Storie di donne 2020. Possibilità di concorrere con 4 racconti

 

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In considerazione della situazione determinata dalla comparsa del Covid-19 sul suolo nazionale e delle conseguenti disposizioni eccezionali di prevenzione e contenimento del Virus emanate dalle autorità, si è reso necessario sospendere le attività del concorso e posticipare la cerimonia di premiazione.

Considerata la situazione eccezionale, che si protrarrà per ancora diverso tempo, l'Amministrazione e l'Ospedale S. Pancrazio, consultata la Giuria,  ha ritenuto opportuno riaprire i termini del concorso  per dare un'occasione in più  a tutte le donne che oggi affrontano con coraggio e dedizione questi tempi drammatici di esprimersi liberamente in maniera creativa, raccontando la proprio esperienza o lasciando libera la fantasia, così come nello spirito che ha dato vita quindici anni fa al concorso.

Per consentire la consegna il modo sereno e sicuro, pur nel rispetto  dell'anonimato previsto dal concorso è stata fissata la data di consegna alle ore 12.00 del  20 agosto 2020. Oltre il termine della stato d'emergenza attuale, augurandosi che per quella data saranno cessate o ridimensionate le limitazioni attuali, ad oggi necessarie pe r la sicurezza nazionale. Si raccomanda di aspettare  per la consegna dei racconti alla posta o agli uffici comunali che l’emergenza Corona-Virus sia terminata, non rientrando tra le attività urgenti e necessarie, ed al rispetto di quanto previsto dalla normativa in vigore.

Scarica Bando dd. 8 aprile 2020

Novità

   Con riferimento al bando del concorso in oggetto, pubblicato in data 8 aprile 2020, si comunica che, con determinazione del Dirigente Area Servizi n. 36 dd. 29/4/2020, è stato modificato l’art. 2, riguardante le condizioni di partecipazione.
Il Bando di concorso ammette un massimo di tre racconti a partecipante, limite potenzialmente già raggiunto dalle concorrenti che hanno inviato i racconti prima della comparsa dell'emergenza SARS-Cov-2 in Italia. In considerazione di alcune segnalazioni giunte in cui si segnala il fatto, evidenziando l’impedimento di poter scrivere il proprio punto di vista sull’attualità, cosa in contraddizione con le motivazioni di riapertura del bando, prevista con determinazione del Dirigente Area Servizi n. 26 dd. 23/3/2020, che aveva la finalità di  permettere a tutte le donne di esprimersi e raccontare la situazione straordinaria che stiamo vivendo a causa della pandemia,  si è ritenuto opportuno modificare il numero dei racconti ammessi per concorrente, sostituendo l’enunciato “Ogni partecipante potrà concorrere con un massimo di tre racconti”  con la seguente formula:

    “Ogni partecipante potrà concorrere

a)con un massimo di tre racconti se partecipa a solo una sezione del bando (Sezione generale, che comprende anche il premio Nuove Generazioni, o sezione  speciale dedicata ai temi dipendenza dall’alcool e/o medicina di genere)

;  b) con un massimo di quattro racconti, se con almeno uno di essi concorre per entrambe le sezioni previste dal Bando. (Sezione generale, che comprende anche il premio Nuove Generazioni, e Sezione speciale, dedicata ai temi dipendenza dall’alcool e/o medicina di genere)”.
       

 

 

Con il patrocinio della Fondazione ONDA, Osservatorio nazionale sulla salute della donna

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